Il Comune di Sansepolcro rende omaggio alle vittime della guerra

Due importanti celebrazioni nello scorso fine settimana. Venerdì l'omaggio al Sacrario degli Jugoslavi, domenica la Festa delle Forze Armate e Unità Nazionale

Nel fine settimana appena trascorso, il Comune di Sansepolcro ha celebrato come ogni anno due importanti ricorrenze legate alle vittime della guerra. Venerdì 3 novembre alle ore 11:00, presso il cimitero monumentale di Viale Osimo, l’amministrazione comunale ha preso parte alla cerimonia di deposizione di due corone in omaggio ai caduti presso il Sacrario degli Jugoslavi assieme alle varie autorità militari e il gonfalone della città, e con la partecipazione dei rappresentanti dell’Ambasciata di Slovenia e dell’ANPI di Sansepolcro. L’evento, documentato da una troupe della TV di Stato slovena, si è concluso con la visita al campo di concentramento di Renicci ad Anghiari.

“Un importante momento di riflessione - ha dichiarato il sindaco biturgense Mauro Cornioli - non solo per ricordare i drammatici fatti del passato, ma anche e soprattutto per capire ciò che avviene intorno a noi oggi. Le nubi sono tante, sempre meno persone ricordano quello che è successo, ci deve essere un impegno importante da parte di tutti, amministrazione comunale in primis, per far comprendere alle nuove generazioni il valore inestimabile degli ideali di democrazia e di libertà.”

“Se vogliamo che la storia non si ripeta, dobbiamo mantenere viva la memoria di questi tragici fatti - ha sottolineato il Colonnello sloveno Boris Rutar - In ricordo di questa fratellanza di lotta, nata nei giorni dolorosi della guerra, possiamo individuare con emozione e commozione i valori ai quali ispirarci ogni giorno.”

Domenica 5 novembre, invece, la città ha celebrato la tradizionale Festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale in occasione del 99° anniversario della fine della Grande Guerra del 4 novembre. Dopo il ritrovo delle associazioni d’Arma e la tradizionale messa in suffragio delle vittime, il corteo ha raggiunto il Monumento ai Caduti di Porta Fiorentina. Qui, dopo i vari interventi delle autorità, il Sindaco Cornioli ha deposto una corona d’alloro assieme al Capitano Angelo Bardi della Compagnia Carabinieri biturgense. L’evento è stato accompagnato dalle note della Società Filarmonica dei Perseveranti di Sansepolcro.

Tra i momenti salienti della cerimonia, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da parte del Capitano Bardi: “In questo giorno, in cui ricordiamo la conseguita completa Unità d'Italia e rendiamo onore alle Forze Armate, rivolgo il mio pensiero commosso a tutti coloro che si sono sacrificati sull'Altare della Patria e della nostra libertà, per l'edificazione di uno Stato democratico ed unito. Coltivare la loro memoria significa comprendere l'inestimabile ricchezza morale che ci hanno trasmesso.”

Nella giornata precedente, infine, l’amministrazione biturgense ha preso parte alle analoghe celebrazioni organizzate dal Comune di Arezzo. “La cerimonia – racconta l’assessore Paola Vannini – ha visto il conferimento del Riconoscimento al Valore Militare a due nostri giovanissimi concittadini morti nel giugno 1918 in combattimento: Pasquino Bernacchi e Alfredo Franceschini. I familiari dei giovani, i sigg. Ezio, Andrea e Andreina Pasquetti e la sig.ra Gina Franceschini hanno ricevuto, commossi, la pergamena dalle mani del Prefetto di Arezzo, dott.ssa Clara Vaccaro. Una giornata ricca di ricordi indelebili ma anche di speranza per un mondo che, dalla storia, impari a perseguire la pace.”

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