Sansepolcro, questa mattina la presentazione del 2° Festival dei Cammini di Francesco

La manifestazione in programma nella città di Piero della Francesca dal 1 al 3 giugno

Si è svolta questa mattina a Sansepolcro, nella Sala della Giunta di Palazzo delle Laudi, la conferenza stampa di anteprima del 2° Festival dei Cammini di Francesco, in programma dal 1 al 3 giugno nel capoluogo biturgense. L'incontro con la stampa locale, convocato dopo la presentazione a Roma delle scorse settimane, ha visto intervenire il sindaco Mauro Cornioli, David Gori per l’Associazione Progetto Valtiberina, Giovanni Tricca presidente dell’Associazione I cammini di Francesco in Toscana e la prof.ssa Laura Cascianini, dirigente scolastico dell'Istituto Fanfani-Camaiti di Pieve S. Stefano.

Per quanto riguarda il Festival dei Cammini, la città di Piero della Francesca si appresta a celebrare una tre giorni di spettacoli, arte, storia, cultura, musica convegni sulla storia e la tradizione di Francesco d'Assisi e sull'esperienza spirituale del pellegrinaggio. Il tutto, con il pieno coinvolgimento delle associazioni di categoria e culturali, con la partecipazione attiva degli studenti e con il supporto di importanti aziende della Valtiberina.

“Sansepolcro è un punto fondamentale del Cammino, in quanto abbiamo la fortuna di essere terra di mezzo tra La Verna e Assisi – ha dichiarato il sindaco Mauro Cornioli – Da sempre siamo un crocevia ed essere parte integrante di questo percorso è un grande onore. Con questi importanti presupposti lo scorso anno è nata l’iniziativa ideata da Progetto Valtiberina in sostegno dei Cammini di Francesco. Un appuntamento scandito da varie sfaccettature, da quella ambientale a quella culturale e gastronomica, che vede coinvolte le nostre realtà associative, gli studenti e le aziende del territorio che ringraziamo per la sensibilità mostrata. Un forte esempio di comunità che la nostra amministrazione è felice di sostenere, siamo convinti che sarà una bella tre giorni di pensieri e gioia di stare insieme.”

“La nostra è una manifestazione giovane, ma che in questa seconda edizione registra importanti passi avanti – ha spiegato David Gori di Progetto Valtiberina – Uno di questi è la collaborazione con il versante umbro del Cammino, ossia Francesco’s Ways. Per un vero salto di qualità, è fondamentale favorire la creazione di una rete territoriale per superare i confini ed unire tutti i luoghi interessati da questi cammini. Il festival quest’anno si articola nei tre giorni dal 1 al 3 giugno. Tante le iniziative in programma anche nei giorni che precedono la manifestazione: camminate, mostre fotografiche, eventi musicali, conferenze, momenti di spiritualità, proposte gastronomiche e molto altro ancora. La cerimonia inaugurale si terrà venerdì alle 16:00 nella sala del Palazzo Vescovile alla presenza delle autorità di tutti i luoghi interessati dal cammino. Il sipario si chiuderà la domenica sera in piazza, centro nevralgico della manifestazione, con un bello spettacolo sul tema della natura e dell’ecologia.”

“Grazie ad iniziative di questo tipo si può favorire l’avvio di un’operazione che permetta di guardare con una rinnovata sensibilità al Cammino e al ruolo centrale di Sansepolcro – ha commentato Giovanni Tricca, presidente de I Cammini di Francesco in Toscana – Approfitto dell’occasione per dare notizia che il prossimo 10luglio verrà presentato alla Commissione Europea il progetto di quello che sarà il Percorso europeo dei Saperi, che metterà in collegamento la realtà dei Cammini con sette università europee fondate dai francescani, un’operazione di alto valore sociale e culturale. La Via Francigena ha impiegato dieci anni per affermarsi come prodotto turistico, il Cammino di Santiago addirittura quindici, ottenendo risultati straordinari. Se già entro la primavera del 2019 riuscissimo a rendere l’intero percorso pienamente fruibile in termini di sicurezza, manutenzione e promozione, sarebbe senza dubbio un grande risultato.”

“E’ un piacere garantire il nostro contributo ad un evento di questo tipo – ha dichiarato infine il dirigente scolastico Laura Cascianini – I servizi che i ragazzi svolgeranno durante i giorni del Festival, anche quelli pomeridiani, saranno a tutti gli effetti considerati nell’orario scolastico e parte delle attività didattiche e alternanza scuola/lavoro. Al di là degli aspetti burocratici, il messaggio più importante sia quello di come abbiamo voluto interpretare il nostro contributo, partendo dal punto di vista filologico del cosa veniva offerto ai pellegrini nelle aree di sosta. Il cammino è bello, e prevedeva delle aree di sosta fondamentali cheoggi noi vogliamo omaggiare con il menù del pellegrino, una proposta che nasce da una rielaborazione storica messa a punto con i nostri docenti.”

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