8 Marzo a Sansepolcro: ecco il programma delle celebrazioni

Il Comune celebra la Giornata Internazionale della Donna con un'iniziativa letteraria e uno spettacolo teatrale

 

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Sansepolcro è lieta di annunciare alla cittadinanza il programma delle celebrazioni per l’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. La città di Piero renderà omaggio alla figura femminile con due importanti iniziative pubbliche a ingresso gratuito. «Rivolgo i miei auguri più sinceri a tutte le donne della nostra città – dichiara l’assessore alle Pari Opportunità Catia Del Furia – A un anno dalla redazione del nostro Bilancio di Genere, la Commissione ha scelto di promuovere due iniziative che contribuiscono a mettere in luce le capacità della donna, il suo coraggio ed il suo ruolo all’interno della società.»

Il programma ha inizio venerdì 8 marzo alle 21:00, presso il Teatro alla Misericordia, con lo spettacolo "Woman Before a Glass - Intorno a Peggy Guggenheim", progetto “Portraits on Stage una performance/monologo interpretata dall’attrice Caterina Casini in cui si racconta la movimentata vita di Peggy Guggenheim.

Il progetto offre la possibilità al pubblico di guardare il mondo attraverso gli occhi di Peggy Guggenheim, generosa e geniale collezionista d’arte contemporanea, che attraverso la ricerca l’indagine e la scoperta di grandi talenti è riuscita con apparente semplicità e compiendo gesti eroici a sviluppare difendere e salvare un grandissimo patrimonio artistico, prima ancora che il mondo lo comprendesse. Testo di Lanie Robertson, interpretato da Caterina Casini, scenografia Stefano Macaione, regia Giles Smith, costumi Stemal Entertainment Srl, produzione Laboratori Permanenti.

La seconda iniziativa è in programma sabato 16 marzo alle 17:00 nella sala del Consiglio Comunale di Palazzo delle Laudi, dove sarà presentato il volume "Medichesse - La vocazione femminile alla cura", di Erika Maderna, Aboca Edizioni.

La vocazione femminile per la medicina ha una storia lunga e affascinante, che ci riporta alle radici delle civiltà. Le donne sono da sempre le custodi dei segreti delle erbe e delle piante officinali, e sono per natura e sensibilità inclini alla cura. Attraverso le pagine di questo libro scopriremo con un po' di stupore come la scienza medica sia stata soprattutto una fortezza della libertà di espressione femminile. Erika Maderna, laureata in Etruscologia e Archeologia Italica presso l’Università degli Studi di Pavia, si è stabilita anni fa nella Maremma toscana, spinta dal richiamo della terra degli Etruschi. Vive a Grosseto, dove insegna, scrive articoli, traduzioni e saggi di cultura e archeologia classica.

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